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Aloe ricetta |
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Ricette a base di Aloe Vera
La ricetta originale dell'Aloe, quella esposta da Padre Romano Zago, frate brasiliano è la seguente: 350 grammi di foglie di Aloe Arborescens ( preferibile all'Aloe Vera); 500 grammi di miele naturale; 40 Ml di grappa. Le quantità qui indicate qui sono enormi, se volete preparare solo un barattolino di Aloe usate le seguenti quantità: 120 grammi di foglie, 150 di miele e un cucchiaino di grappa ( anche se questa non è essenziale). Prendete le foglie, tagliuzzatele e mettetele in frullatore assieme al miele. Frullate fino a quando non avrete ottenuto una crema semi-liquida di colore verde. A questo punto mettete tutto in un barattolo opaco, che non faccia filtrare la luce ( particolare molto importante), e mettetelo in frigorifero.Il vostro barattolo di aloe è pronto: attenti a non esporlo alla luce neanche mentre lo bevete. Rischiate di perdere tutti i principi attivi. Si consiglia di assumere il prodotto a stomaco vuoto, 2 cucchiaini tre volte al giorno. Non bere o mangiare per un'ora dopo l'assunzione dell'Aloe.
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Padre Romano Zago
Padre Romano Zago è un frate brasiliano nato nel 1932 ( la sua famiglia è di origini italiane) e formatosi nel seminario di San Francesco a Taquari. Ventenne viene nominato sacerdote dell'ordine dei Frati Minori. Nel 1991 è stato mandato come missionario in Israele. Attualmente lavora e presta servizio spirituale in Brasile, suo Paese natale. Fu padre Zago a scrivere la ricetta dell'Aloe. Il sacerdote confessa di aver elaborato la sua scoperta durante il periodo di permanenza in Israele: qui, dove la piata di Aloe è molto presente, ha potuto studiare il comportamento e gli usi di questo portentoso vegetale. I primi studi sull'argomento sono appunto stati pubblicati sul periodico "Terra Santa". Nel 1995, rientrato in Brasile, Zago ha scritto la sua opera "Di cancro si può guarire" nella quale svela la ricetta e le applicazioni dell'Aloe.
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| I contenuti qui presentati non intendono curare o prevenire alcuna malattia specifica. Si consiglia di consultare sempre il proprio medico di famiglia per eventuali indicazioni. Pertanto le dichiarazioni qui contenute non sono state sottoposte al Ministero della Salute. |
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